L’Aterno, un fiume da riscoprire (video)

“Spesso quello che cerchiamo è proprio sotto i nostri occhi”. Questo aforisma sembra pensato per noi aquilani, che da sempre abbiamo a portata di mano un tesoro naturale come il fiume e che, invece di valorizzarlo, da ormai troppo tempo  lo lasciamo abbandonato a se stesso, come se non esistesse, anche per le istituzioni che invece dovrebbero tutelarlo.

Si parla di fiume solo quando c’è qualche esondazione, eppure basta fare due passi dal parcheggio della Reiss Romoli per trovarsi catapultati in un’altra dimensione, una vera e propria oasi del benessere: il fiume che scorre tranquillo, i rumori della città impercettibili, coperti dal suono melodioso degli uccelli e il meraviglioso spettacolo offerto dalla natura, che in questo periodo offre dei colori spettacolari. E tutto questo a ridosso del paese di Coppito, del quale si può vedere qualche scorcio incorniciato dalle chiome degli alberi. Viaggiando con la fantasia si possono immaginare le molteplici funzioni che posti del genere potrebbero rivestire, da poli del benessere a giardini terapeutici.

Molte volte se pensiamo ad un posto dove passare un po’ di tempo libero per rilassarsi pensiamo a luoghi lontani, senza accorgersi che ci sono delle piccole oasi proprio vicino a noi. Certo, nello stato in cui si trovano adesso è difficile immaginare cosa potrebbero offrire, ma se noi tutti cittadini aquilani, cercassimo di riscoprire la risorsa rappresentata dal fiume, capiremo che è un tesoro da tutelare, in quanto bene pubblico della città e quindi di tutti coloro che la abitano e la frequentano. E se tutti riuscissimo a sentire questo, non sarebbe poi così difficile  immaginare L’Aquila città verde, con parchi attrezzati e percorsi ecologici.

VIDEO – L’alto Aterno e via “3 ponti”

Antonella Marrocchi

This entry was posted in Articoli and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *