Consegnato al Sindaco il progetto “Urban Center”

Un Urban Center per la Città dell’Aquila

 

In seguito all’incontro avuto con il Sindaco Cialente il 5 dicembre 2012, Policentrica Onlus accetta l’invito di contribuire con la presentazione di propri progetti alla definizione di alcune problematiche contenute nel Piano Strategico dell’Aquila, presentato alla cittadinanza nel mese di Novembre 2012. Questo primo contributo riguarda il tema centrale della PARTECIPAZIONE.

Il Piano Strategico dell’Aquila riconosce l’importanza dei processi partecipativi nell’ambito della programmazione e della pianificazione. La società civile e le sue rappresentanze spontanee vengono infatti decisamente chiamati a contribuire all’individuazione delle scelte; anzi, il nascere di nuovi comitati ed associazioni viene giudicato nel Piano un potenziamento dell’impegno civile e quindi un effetto positivo del sisma.

Lo stesso sistema organizzativo proposto dal Piano prevede la partecipazione attiva della cittadinanza nell’intera articolazione della governance, sia nell’ambito della Consulta, sia all’interno della cosiddetta “Casa della Città”.

Nella Proposta di Documento Finale si parla esplicitamente (p.57) dell’avvio di uno spazio di partecipazione dei cittadini denominato “Urban Center” in cui discutere, essere informati e contribuire con idee alla trasformazione della città. Pare quindi manifesta la volontà dell’amministrazione di andare oltre il semplice Regolamento per la partecipazione e di “identificare le forme più avanzate di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa” (p.60).

 

L’esperienza degli Urban Center è ormai consolidata in molte città italiane, anche se obiettivi, poteri e funzionamento non sono affatto uniformi. Per questo motivo Policentrica Onlus si è confrontata con gli svariati modelli esistenti, formulando quello qui di seguito esposto come il più adatto ad una città come L’Aquila, che ha bisogno della massima creatività e coesione sociale per rilanciarsi nel ruolo che le assegna la storia.

 Perché l’Urban Center 

L’Urban Center serve per essere informati sulle strategie riguardanti il futuro della città e del suo territorio e per partecipare attivamente alla formazione delle decisioni.

L’apertura di uno spazio specializzato di informazione, di dialogo e di progettazione condivisa acquista un significato straordinario, poiché coincide con una fase particolarmente importante per la storia urbanistica della città.

Una visione condivisa del divenire urbano, basato sull’informazione e sul coinvolgimento dell’intera comunità, potrebbe rivelarsi un fattore decisivo per realizzare la massima qualità urbana e paesaggistica all’interno della complessa operazione di ricostruzione e riqualificazione post-sisma.

Cos’è l’Urban Center

E’ il luogo attraverso il quale si favorisce sistematicamente l’informazione, la comunicazione e la partecipazione dei cittadini in merito ai temi della città e del territorio che cambiano.

L’Urban Center nasce in un contesto istituzionale e amministrativo attento all’ascolto e al coinvolgimento della società locale e testimonia l’impegno dell’Amministrazione Comunale verso forme di governo capaci di migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche.

Quindi è il luogo in cui, attivando un processo di scambio e di dibattito aperto e allargato, si raccolgono le proposte e si definiscono le politiche di trasformazione del territorio; perché il futuro di un territorio non è mai attesa passiva, bensì consapevolezza critica diffusa, costruzione collettiva, pratiche di vera democrazia.

E’ quindi il luogo dinamico in cui avviene l’intero processo di espansione, confronto e formazione di una strategia di sviluppo condivisa.

A chi è rivolto

In primo luogo al Cittadino con l’obiettivo di colmare il “vuoto di percezione” che spesso avverte nei confronti di quanto c’è o di quanto accade. Quindi ai diversi soggetti, pubblici e privati, interni ed esterni (istituti di credito, operatori economici, imprenditori, etc,), che sono interessati ad operare sul territorio per promuovere lo sviluppo ambientale, economico e sociale per mezzo di interventi di trasformazione. I contributi dei cittadini potranno essere di natura economica, culturale o professionale.

Infine, alle Istituzioni in tutte le loro forme e funzioni, sia a livello comunale che superiore quale luogo di pianificazione, confronto e divulgazione.

Obiettivi e attività

L’Urban Center è volto ad ascoltare le esigenze di una società sempre più composita e differenziata, a condividere un’idea di futuro, a governare i processi di sviluppo, a legare i progetti ad una memoria continuamente ritrovata.

In esso si intende arricchire la discussione pubblica con temi e argomenti che contribuiscano al progresso della società; l’Urban Center individua, progetta e promuove azioni per valorizzare il capitale umano (promozione della qualità urbana, senso di appartenenza e di coesione, conoscenza, istruzione, informazione, capacità di trasformazione e di creazione/promozione delle professionalità locali) e il capitale fisico (il territorio, il patrimonio ambientale, culturale, artistico intesi come mezzi di produzione capaci di avviare processi virtuosi di crescita).

Presidente dell’Urban Center è il Sindaco pro-tempore della Città o un suo delegato permanente.

Ulteriori compiti dell’Urban Center

Promuove ed ospita eventi quali assemblee, seminari, incontri, workshop, attività didattiche ed educative, visite guidate, ecc. volti a comunicare gli scenari del cambiamento che si vanno via via configurando. Esso è aperto, sotto forma di “sportello informativo” alla comunicazione di disegni, plastici, fotografie, filmati che mostrano il “cantiere in corso” della città che verrà, le sue forme, le sue condizioni d’uso.

L’Urban Center promuove infine la pubblicazione di studi e ricerche mirate a promuovere l’attrattività del paesaggio e la qualità della vita urbana.

L’attività principale dell’Urban Center si articola in tre sezioni complementari: i “Tavoli delle Idee”, il “Comitato di elaborazione strategica” e il “Laboratorio Sviluppo Progetti”.

 

“Tavoli delle Idee”

Rappresentano il  momento centrale del coinvolgimento dei cittadini, sulla base del Regolamento per la Partecipazione (da adeguare alle presenti esigenze). L’attività si può articolare in assemblee e convegni, anche tematici, nei quali – servendosi di personale specializzato nella facilitazione comunicativa – vengono elaborate idee e proposte concrete da parte dei diversi attori sociali ed economici, sollecitando atteggiamenti cooperativi che portino alla costruzione di strategie di intervento e di trasformazione condivisa. Tali idee e proposte devono essere ovviamente ispirate alla promozione del territorio, della sua identità paesaggistica, ambientale e produttiva, alla promozione culturale della città e della cittadinanza.

“Comitato di elaborazione strategica”

Presieduto dal Sindaco e composto a sua scelta da un team qualificato di consulenti, ha il ruolo specifico di vagliare e ricondurre a una visione sistemica le singole proposte provenienti dai diversi “Tavoli”, allo scopo di pervenire alla costruzione di un’idea nuova e condivisa di Città e di sviluppare i conseguenti obiettivi strategici. Il Comitato, nel recepire le proposte e le idee di cui sopra, si occupa anche di verificarne la fattibilità all’interno di un contesto sociale, ambientale ed economico sovracomunale (cratere sismico, ambito provinciale e regionale) da definire di volta in volta.

Tale visione sistemica, secondo una logica iterativa di “progetto e verifica”, va sottoposta all’approvazione dei Tavoli, per poi essere inviata al “Laboratorio Sviluppo Progetti”.

“Laboratorio Sviluppo Progetti”

Ha il compito di concretizzare con proposte operative la visione sistemica, attraverso progetti semplici (di dimensioni locali e contenuta, di agevole fattibilità e di impegno economico sostenibile) e progetti complessi (di ampio respiro territoriale e socio-economico, con caratteristiche di complessità).

Il Laboratorio è composto da varie figure professionali riguardanti diversi settori (urbanistica, ingegneria, geologia, architettura, architettura paesaggistica, economia, storia, sociologia, psicologia, etc,).

 

Organizzazione

Al fine di garantire la continuità della sue funzioni, l’Urban Center deve dotarsi di una sede propria e di uno staff addetto al proprio funzionamento, prevedendo regolari turni di apertura durante i quali accogliere ed informare i visitatori.

L’Urban Center si dovrà dotare di un proprio sito informatico che, oltre a fornire al cittadino la massima trasparenza sui processi di trasformazione in corso, consentirà anche di funzionare in rete con gli altri Urban Center italiani ed europei.

 

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