Consegnato al Comune il regolamento per l’Urban Center

 

 Si chiama “Una casa della città” il progetto presentato dalla nostra associazione, ieri 23 aprile 2013, in Comune, alla presenza del Sindaco.

Di seguito il Regolamento.

 

PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLA CASA PER LA CITTA’-URBAN CENTER

 

PREMESSA

In coerenza con quanto previsto dal “Regolamento sugli Istituti di Partecipazione” e dal “Regolamento per l’informazione e la trasparenza attraverso il sito internet del Comune” , entrambi delineanti nuove opportunità per l’Amministrazione Comunale dell’Aquila di sperimentare forme di democrazia partecipata non limitata ad aspetti passivi di tipo comunicativo/informativo, viene stilato il presente regolamento per la realizzazione di una CASA PER LA CITTA’- URBAN CENTER .

 

ARTICOLO 1
(Definizione di Urban Center)

L’U.C. è uno spazio messo a disposizione dei cittadini i quali, attraverso le procedure disciplinate nel presente regolamento, coadiuvati da facilitatori e dal Comitato tecnico-scientifico elaborano proposte concernenti la realizzazione di opere e infrastrutture di pubblica utilità e compartecipano alle scelte comunali in materia di pianificazione urbanistica e trasformazione del territorio.

 

ARTICOLO 2
(Finalità dell’Urban Center)

Il presente regolamento disciplina la costituzione, l’organizzazione e la gestione dell’U.C. ed è istituito per conseguire le seguenti finalità:

• promuovere la partecipazione dei cittadini alla progettazione della città attraverso scelte capaci di incidere sul tessuto urbano, economico e sociale del territorio;

• valorizzare l’intero territorio comunale, attrezzando e salvaguardando il suo patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale, artistico e produttivo.

 

ARTICOLO 3
(Attività dell’Urban Center)

L’attività dell’U. C. si esplica attraverso i seguenti servizi/funzioni:

• Sportello informativo;

• Dibattiti, convegni e workshops;

• Mostre periodiche e aggiornate del “cantiere in corso” prefiguranti la città futura;

• Pubblicazioni e ricerche;

• Attività didattiche ed educative rivolte al mondo della scuola per promuovere la conoscenza partecipata del patrimonio storico e della realtà socio-culturale;

• Promozione della cultura del restauro e della conservazione del patrimonio architettonico e artistico;

• Archivio di documenti e materiali;

• Promozione dell’architettura moderna e contemporanea;

• Promozione di risorse e professionalità locali.

 

 

ARTICOLO 4
(Organi dell’Urban Center)

Sono organi dell’ U.C.:

• Tavoli delle idee

• Comitato tecnico-scientifico

 

ARTICOLO 5
(Strumenti dell’informazione)

Per diffondere le attività dell’U. C. l’Amministrazione Comunale rende disponibile, anche mediante un’apposita sezione nel suo sito web, il quadro normativo urbanistico nazionale, regionale e comunale, ed ogni atto di pianificazione e di progettazione prima o contemporaneamente all’iter della sua approvazione definitiva.

 

ARTICOLO 6
(Progettazione partecipata)

Le strategie, gli atti di pianificazione e/o progettazione sono il risultato di specifici “TAVOLI DELLE IDEE”. Tali tavoli sono coordinati da facilitatori professionisti che di volta in volta decidono le tecniche partecipative da mettere in campo.

Ai tavoli partecipano a titolo gratuito i seguenti soggetti:

• Istituzioni

• Cittadini (singoli o associati)

• Associazioni di categoria

• Associazioni culturali

• Università, Enti di Ricerca e AFAM

• Ordini professionali

• Attori economici

• Operatori privati

 

ARTICOLO 7
(Compiti e funzionamento dei Tavoli delle idee)

La richiesta per l’attivazione di un Tavolo delle idee, conforme alle finalità dell’U.C., va presentata presso la segreteria dello stesso che la trasmette al Sindaco. Preso atto della richiesta, il Sindaco o un suo delegato, entro dieci giorni, provvede a fissare la data di convocazione del Tavolo, con un anticipo di almeno venti giorni.

La segreteria dell’U.C. provvede, non appena fissata la data dal Sindaco, a rendere disponibili tutte le informazioni e a darne adeguata e diffusa comunicazione. I materiali propedeutici alla discussione saranno resi disponibili contestualmente alla pubblicazione della convocazione.

Per partecipare al tavolo è necessaria l’iscrizione on-line o presso la segreteria dell’U.C. entro e non oltre 15 giorni dalla data di convocazione dello stesso.

La richiesta può essere inoltrata da uno o più Gruppi Consiliari o dai soggetti di cui all’articolo 6. Qualora i richiedenti siano cittadini (singoli o associati) la richiesta deve essere corredata da almeno venti firme accompagnate da fotocopia di un documento di identità valido.

Il Sindaco o un suo delegato e l’Assessore competente per materia sono presenti all’insediamento del tavolo.

Le funzioni di segretario verbalizzante degli incontri sono svolte da un facilitatore, facente parte dello staff dell’U.C.. Il verbale approvato, il piano o il progetto oggetto della discussione vengono resi pubblici sull’apposita sezione del sito web del Comune e in versione cartacea presso lo sportello informativo dell’U.C..

 

ARTICOLO 8
(Composizione del Comitato tecnico-scientifico )

Le risultanze scaturite dai Tavoli delle Idee sono inviate al Comitato Tecnico Scientifico che opera all’interno dell’U.C..

Il Comitato è composto da 11 membri: 1 garante, 3 dirigenti comunali , 7 esperti esterni.

Il Garante che svolge anche il ruolo di Direttore dell’U.C., è nominato dal Consiglio Comunale, con maggioranza di 2/3 alle prime due votazioni e con la maggioranza dei presenti nelle successive, fra personalità di alto profilo culturale.

I tre dirigenti comunali sono nominati dalla Giunta Comunale e possono delegare, in loro vece, un funzionario.

I sette esperti esterni sono scelti, di volta in volta, dal Garante da una rosa di 20 indicati dal Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale recepisce, tramite evidenza pubblica, i curricula di una serie di professionisti di varie discipline, selezionando i venti di cui sopra.

Il Garante, in base alle competenze richieste dalla tematica affrontata dal tavolo, sceglie i sette che faranno parte del Comitato. I membri del Comitato Tecnico Scientifico non hanno diritto ad alcun compenso.

 

ARTICOLO 9
(Ruolo del Comitato Tecnico Scientifico)

 

Le proposte elaborate dai Tavoli delle Idee sono inviate al Garante, il quale convoca il Comitato entro 15 giorni.

Il Comitato ha il ruolo specifico di:

  • vagliare e ricondurre a una visione sistemica le proposte provenienti dai tavoli;
  • recepire le proposte e le idee;
  • verificare la fattibilità della proposta dal punto di vista normativo, tecnico, finanziario e sociale;
  • coordinare proposte giunte dai tavoli differenti, qualora abbiano oggetti coincidenti o connessi;
  • elaborare, laddove possibile, una bozza di progetto preliminare.

 

Entro trenta giorni il Comitato è tenuto ad inviare agli Uffici Comunali competenti i materiali prodotti in base alle indicazioni ricevute dal singolo Tavolo delle idee.

 

ARTICOLO 10
(Iter dei progetti)

Gli Uffici Comunali preposti provvedono ad elaborare i materiali inviati dal Comitato, predispongono un progetto di massima e lo rinviano al Tavolo proponente.

Se il Tavolo condivide il progetto elaborato dagli Uffici Comunali e accetta le eventuali modifiche apportate alla proposta iniziale, lo approva definitivamente .

In caso contrario, secondo una logica iterativa di “progetto e verifica”, invia le proprie osservazioni agli Uffici Comunali che hanno redatto il progetto di massima.

Una volta approvati definitivamente dai Tavoli, i progetti saranno inviati agli Uffici Comunali di provenienza che li rendono esecutivi.

I piani e i progetti esecutivi entreranno a far parte di un archivio sempre accessibile presso l’U. C. I progetti verranno aggiornati con le successive eventuali varianti significative.

 

ARTICOLO 11
(Trasparenza e comunicazione)

Nell’ambito delle proprie attività, l’U.C. promuove attraverso il proprio sito informatico la creazione di una rete per la diffusione delle informazioni che, oltre a fornire al cittadino la massima trasparenza sui processi di trasformazione in corso, consenta anche di rapportarsi con gli altri Urban Center italiani ed europei.

 

ARTICOLO 12
(Risorse dell’U.C.)

Per garantire la continuità delle funzioni dell’U.C. il Comune dell’Aquila individua, attrezza e sostiene le spese di uno spazio e di uno staff che lo gestisce, ne consente turni di apertura, ne custodisce i materiali prodotti.

L’Amministrazione comunale stanzia annualmente nel proprio bilancio le risorse economiche necessarie per tutti i costi di gestione e di funzionamento, sollecitando eventualmente anche contributi finanziari esterni.

L’individuazione dello Staff è demandata al Consiglio Comunale che con apposita evidenza pubblica ne determina numero, competenze e compiti.

 

ARTICOLO 13
(Piano operativo)

Entro due mesi dall’approvazione del presente Regolamento, la Giunta Comunale, previo parere delle competente Commissione consiliare, definisce con propria deliberazione un Piano Operativo annuale, che dovrà essere adottato dal Consiglio comunale e che, a consuntivo, valuterà la qualità del servizio reso e la congruità della spesa.

 

 

 

Si ringraziano per il proficuo confronto:

Appello per L’Aquila

Archeoclub

Assemblea Cittadina

L’Aquila che Vogliamo

Panta Rei

Italia Nostra

 

 

 

 

 

 

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